BENIN

SOKPONTÀ

Il Benin è un Paese dell’Africa Occidentale con 8 milioni di abitanti. La maggior parte della popolazione vive nelle pianure costiere meridionali dove si trovano anche le
maggiori città del Paese.

Nel Benin vivono circa 40 gruppi etnici differenti ed è nelle città dove si
possono trovare le basi della cultura del paese: il voodoo e il feticismo sono pratiche ancora in uso tra gli abitanti. Lo stato delle strade che collegano i vari paesi alle città è pessimo, così come il sistema sanitario e l’importantissimo sistema idrico.

Uno dei problemi più gravi del Benin è il traffico di bambini. Gli intermediari si recano nei villaggi e nei quartieri più poveri, offrono alle famiglie compensi monetari e le ingannano con false promesse di prosperità: migliaia di bambini vengono trafficati e spesso finiscono nelle piantagioni della Costa d’Avorio, nelle fabbriche in Nigeria o come domestici nelle abitazioni di persone benestanti.
A metà della popolazione femminile viene negata la possibilità di un’istruzione e chi riesce ad iscriversi a scuola è spesso costretta ad abbandonarla prima di averla completata, mentre più del 25% della popolazione maschile non frequenta la scuola.

L’Associazione L’Abbraccio opera presso il villaggio di Sokpontà, nel centro del Paese, a circa 250 km dall’aeroporto di Cotonou. È una posizione strategica perché si pone tra il grande ospedale pubblico di Cotonou e quello di Tanquietà, nel nord del Paese. Iniziando con la ristrutturazione della scuola con 6 classi, un locale mensa ed un dormitorio, l’associazione non si è fermata e ha realizzato un ospedale pediatrico ed un’azienda agricola con cui, tramite la vendita dei prodotti, il centro potesse essere autonomo. Più di 240 bambini frequentano la scuola e hanno un pasto sicuro al giorno. Responsabile del progetto è il Dottor Giuseppe Di Menza, Presidente dell’Associazione; seguono il progetto anche il Dott. Fiorenzo Cirio, agronomo ed esperto del settore agroalimentare e Suor Eulalie Kotoko, responsabile del centro dove si trovano la scuola e l’ospedale.

LA SAPONERIA DI SOKPONTÀ

Nel 2019, il Dott. Maurizio Molan, socio e volontario Need You, si è recato all’Ospedale di
Sokpontà, costruito e gestito dall’Associazione L’Abbraccio. In tale occasione ha potuto conoscere l’attività delle Suore degli Angeli di Napoli.

Le suore si occupano dell’accoglienza dei cooperanti che operano nella zona e seguono con dedizione i malati mentali ed i bambini denutriti dei villaggi limitrofi.

Le suore seguono due cooperative di donne lavoratici, fornendo loro supporto logistico: la panetteria (trenta donne impegnate in turni notturni sei giorni la settimana che producono baguette, biscotti e pappe nutritive per i bambini denutriti) e una saponeria in cui sono impegnate dodici donne che producono savon de lessive. Le Suore degli Angeli forniscono a queste donne i locali, il supporto logistico e l’uso dei macchinari a titolo gratuito ed il ricavato delle attività è diviso equamente tra le donne delle cooperative.

La panetteria possedeva già macchinari di buon livello ma la saponeria necessitava di alcuni aiuti. Grazie alla Signora Ada Geraldini Caraccia, a cui il Dott. Molan ha sottoposto il progetto, con una donazione di 2.000 € è stato possibile acquistare un miscelatore per il sapone dal costo di 1.300 € e biscotti nutritivi e pappe alimentari per i bambini denutriti. Need You ha contattato l’azienda Dermo28 e, tramite la signora Antonella e l’aiuto logistico dell’Associazione L’Abbraccio, si sono potute far arrivare delle essenze alla lavanda da usare nella produzione del sapone. Ciò ha permesso alla cooperativa di poter aumentare i prezzi del sapone e ricavare maggior sostentamento per la comunità.

L’OSPEDALE DI TANGUIETÀ

L’Ospedale Saint Jean de Dieu di Tanguietà, un villaggio a nord del Benin, ospita 250 posti letto. L’ospedale ha un reparto di chirurgia, medicina interna, pediatria, maternità, radiologia,
riabilitazione, neonatologia; nonché un pronto soccorso, un laboratorio di analisi con centro
trasfusionale ed un centro di ozonoterapia.

Il fondatore e l’anima di questo ospedale è Fra’ Fiorenzo Priuli, chirurgo di origine bresciana, che non si lascia mai dare per vinto e lavora instancabilmente per poter aiutare i suoi pazienti. L’ospedale si avvale dell’aiuto dei volontari. Need You ha voluto aiutare l’ospedale: nel 2019, il Dott. Maurizio Molan ha coordinato una missione sanitaria nel luogo e così abbiamo potuto fornire farmaci, materiali sanitari e supporto logistico.

Ad essa hanno preso parte la chirurga Dott.ssa Anna Pertusati, dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, l’anestesista Dott.ssa Alice Prigione, dell’Ospedale di Alessandria, gli infermieri Teresa Trungadi dell’Ospedale San Gerardo di Monza e Renzo Zavaroni dell’Ospedale di Alessandria.

L’équipe chirurgica ha lavorato alacremente soprattutto nel settore delle urgenze.

L’urgenza addominale più comune della regione è rappresentata dalla peritonite tifica, causata dalle perforazioni intestinali nei soggetti che contraggono il tifo.

La scarsità dell’acqua nella stagione secca e l’alta contaminazione delle acque fa sì che molti soggetti, soprattutto giovani e bambini piccoli, si infettino, giungendo in ospedale in condizioni disperate. Il Dott. Molan ci ha raccontato che nel corso degli
anni (per lui questa era la quarta missione in quell’ospedale) non ha notato, purtroppo, una significativa diminuzione di tale patologia: nel 2018 i casi di peritonite tifica all’Ospedale di Tanguietà sono stati 310.

Tutti i progetti a cui partecipa Need You ODV possono essere sostenuti.